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LE FALSE CREDENZE SULLA CELIACHIA

Ogni giorno siamo riempiti di fake news, bombardati letteralmente da aggiornamenti o fatti non veri creati appositamente per attirare clic e di conseguenza guadagni. L’informazione sul web spesso degenera nella disinformazione, soprattutto sui social media, a volte con titoli molto sensazionalistici, spacciano per vere notizie assurde e false, oppure fanno fraintendere fatti travisandone completamente il significato.

Andiamo a vedere quindi varie credenze che girano sul mondo della celiachia.

La celiachia non esisteva, è stata inventata per vendere gli alimenti senza glutine che costano di più: falso, la scoperta della malattia celiachia risale al II secolo a.C.. Soltanto negli Anni 50 tuttavia si è isolato il glutine come responsabile della malattia e negli Anni 60 la relativa componente genetica, quindi non si tratta certo di un morbo “inventato”.

La dieta gluten-free è ipocalorica: falso. I cibi senza glutine non servono a risolvere tutti i mali, sono utili a chi non può mangiare il glutine, non è una cura dimagrante.

La dieta senza glutine è piena di grassi e povera di nutrienti: falso. Si credeva un tempo. Il problema è comune sia agli alimenti con glutine che senza glutine: il cibo confezionato, che contiene sicuramente più grassi e meno nutrienti di quello naturale e risulta più dannoso per il nostro organismo.

La celiachia è un’intolleranza, basta evitare il glutine per un po’ e sparisce: FALSO! E’ una malattia cronica autoimmune, non è reversibile e non è una “semplice” intolleranza passeggera!

Si nasce celiaci, non puoi diventarlo e se non stai male non sei celiaco. Doppiamente falso. La comparsa della celiachia può avvenire sia in età pediatrica che adulta. Inoltre non è detto che non perdendo peso non si è celiaci: spesso il morbo colpisce altri organi e da meno segno di se, almeno inizialmente.

Si può diagnosticare la celiachia senza gastroscopia: in parte falso. Può essere identificata anche tramite la presenza di anticorpi specifici  o con test genetici.

Il sintomatico che mangia glutine può morire di shock anafilattico, quello asintomatico no: falsissimo, lo shock anafilattico è conseguente a una grave allergia e la celiachia non è un’allergia.

Il Kamut si può mangiare se si soffre di celiachia, l’avena invece no: falso, è vero l’esatto contrario.

Per il celiaco il glutine è pericoloso anche se è nei trucchi o nel sapone: falso, il glutine diventa pericoloso solo se ingerito.

In conclusione non incappate in queste bufale e cercate sempre di attingere le notizie da fonti autorevoli.

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