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LA CUCINA GIAPPONESE E LA CELIACHIA

Stiamo assistendo in questi anni ad un vero e proprio boom della cucina orientale, o almeno di quella che è la reinterpretazione occidentale della cucina orientale. Ma se si è celiaci cosa succede alla nostra passione per la cucina Jap? Occorre rinunciare anche al sushi oltre alle altre cose? Ma si tratta di pesce crudo, perché rinunciarvi dunque? Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Sicuramente il metodo più sicuro per sapere se si può mangiare un determinato prodotto, come specificato in altri articoli del nostro sito, è quello di attenersi in modo fedele alle indicazioni dell’Asssociazione Italiana Celiachia e scegliere qualora possibile un ristorante aderente al progetto AFC (alimentazione fuori casa). Questo network di attività si occupa principalmente di formare il personale di gelaterie, mense, ristoranti, b&b al fine di offrire un’alimentazione sicura ai clienti celiaci.

Se invece non fosse possibile recarsi in un locale AFC sarà opportuno chiedere all’entrata se esiste un menu per celiaci, alla fine tentar non nuoce, giusto?

Arriviamo al problema principale della cucina giapponese. I prodotti caratterizzati da molti ingredienti e da preparazioni particolarmente sofisticate sono da considerarsi in linea di massima meno sicuri rispetto ad altri. Quindi a dispetto della credenza che vede il sushi come un alimento semplice, in realtà la ricetta e gli ingredienti sono meno facili di quello che si pensa.

Ad esempio il riso è un cereale naturalmente gluten-free, viene cotto con l’aceto di riso che anche esso naturalmente non contiene glutine ma bisogna fare attenzione perché trattandosi di una preparazione industriale spesso può contenere altri cereali, tra cui grano, derivati della fermentazione del sakè e aceto di malto.

Anche l’alga nori è naturalmente priva di glutine, ma come nel caso di cui sopra occorre fare attenzione alle preparazioni industriali, perché possono essere trattate con altri ingredienti.

Insomma, spesso bisogna fare più attenzione alla provenienza degli ingredienti (specialmente se si tratta di preparazione industriali) piuttosto che al prodotto stesso!

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